7 e 8 Maggio 2011
Grande entusiasmo e consenso sulla trasferta del settore giovanile piemontese a Cellino Attanasio sabato e domenica 7 ed 8 maggio al Tiro a Volo Acquaviva
Tornano a casa con due medaglie d’argento Pierfilippo Negro e Sofia Bolumar e una di bronzo di Mattia Sardi conquistate alla fossa olimpica
Nessuno avrebbe immaginato quanto unita, compatta e coesa è stata la delegazione dei giovani tredici tiratori del settore giovanile, alcuni dei quali, accompagnati dai propri genitori con in testa Bruna Lovera Rosa nel suo nuovo incarico di segretaria organizzativa del settore giovanile, oltre naturalmente agli Istruttori Carlo Ilengo membro della commissione tecnica regionale, Paolo Biagi, Sandro Belperio e con la partecipazione straordinaria del webmaster del sito regionale Davide Cestari all’importante trasferta del settore giovanile prevista quest’anno tra le altre in calendario al Tav Acquaviva di Cellino Attanasio sabato e domenica 7 ed 8 maggio.
Il Settore giovanile anche quest’anno ha ricevuto dalla Federazione nazionale un contributo di 10.399,65 euro che dovrà essere utilizzato soltanto per i ragazzi e per alcuni ammirevoli istruttori per l’intenso programma previsto per quest’anno con otto trasferte che si cercherà di rendere il contributo assolutamente sufficiente.
Ha veramente fatto piacere la nota di apprezzamento giunta al Presidente regionale Pino Facchini da Paolo Scalenghe che ha partecipato per la prima volta avendo accompagnato il figlioletto di tredici anni, tra l’altro il più piccolo di età, che ha gareggiato per lo skeet.
La nota inviata da Paolo Scalenghe al Presidente regionale Fitav del Piemonte si riporta così com’è pervenuta:
Trasferta Campionato Italiano Juniores a Cellino Attanasio in Abruzzo
“Da poco tempo sto frequentando il Centro CAS di Asti con mio Figlio Silvio Scalenghe di 13 Anni, sono stato da Voi invitato a partecipare alla trasferta sopra citata, e valutammo, sotto consiglio del Maestro Carlo Ilengo, la sua attitudine alla disciplina sportiva al tiro a volo nella specie dello Skeet, la sua preparazione teorica e psicologica se poteva essere sufficiente per portarlo al confronto con altri giovani in una manifestazione sportiva di questo livello.
Si decise insieme, di comune accordo, che portare il ragazzo a vivere 2 giorni importanti e respirare l’aria di una vera gara, sarebbe stata una cosa positiva anche in caso di un piccolo risultato.
Cosi è stato;
Per noi era tutto nuovo, sveglia alle ore 4 di sabato 7 e ritorno lunedì 9 mattina alle ore 4.
Voglio dire con poche parole, quanto è stato bello e ricco di emozioni e senza intoppi con una organizzazione perfetta, un viaggio in pullman lungo ma confortevole, tutti i componenti del gruppo con un unico scopo e obbiettivo, adulti istruttori e ragazzi veramente uniti, ore trascorse insieme veramente belle da vivere, un posto magnifico per il pernottamento con cena e colazione di alto livello ed a un costo più che normale. (se qualcuno la pensa in modo diverso, mi spiace per lui o per lei) posso dire, a mio nome e di mio figlio di aver trascorso due giorni stupendi.
Ringrazio di cuore la federazione e tutti coloro che lavorano in essa, per far crescere sempre di più la qualità della sua organizzazione e l’amore delle persone che ne fanno parte.
Porgo i miei più distinti saluti.
Paolo Scalenghe “
Paolo Scalenghe
San Maurizio Canavese (TO)
Il 9 Maggio 2011
La nota inviata da Marianna Tumiatti al Presidente regionale Fitav del Piemonte si riporta così com’è pervenuta:
Ha fatto moltissimo piacere anche a me leggere le parole del signor Scalenghe.
Il pensiero di una persona per così dire "nuova", alla prima trasferta, è importante per iniziare bene la nuova stagione del settore giovanile, perché assoluto, non fa paragoni con un prima o un dopo e si basa solo su ciò che è stato visto e sentito.
Dal mio canto sono stata assolutamente soddisfatta, non solo grazie ai podi conquistati ma anche e soprattutto grazie al bellissimo clima che si respirava. Sono stati due giorni intensi e faticosi ma che sono trascorsi velocemente tra risate, piacevoli chiaccherate, divertenti siparietti, lunghe camminate tra un campo e l'altro e un viaggio lungo ma poco pesante. L'unico rammarico è quello di aver avuto pochi ragazzi che hanno partecipato, per svariati e molteplici motivi che, sinceramente, mi interessano relativamente e che, probabilmente, poco hanno a che fare con i fini della trasferta.
Spero davvero con tutto il cuore che nei prossimi appuntamenti questa situazione possa cambiare, pur mantenendo l'armonia e la rilassatezza che il gruppo ha manifestato durante un fine settimana certamente impegnativo ma ricco di soddisfazioni.
Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta tutti, per primi i ragazzi, che mi hanno permesso di passare due giorni favolosi ed emozionanti grazie alla loro bravura e al loro impegno e mi auguro davvero che questa trasferta possa segnare soltanto l'inizio di una lunga serie di risultati positivi.
Saluti a tutti,
Marianna Tumiatti
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